Le prime amichevoli hanno ufficialmente aperto la stagione. Tra risultati sorprendenti, conferme e qualche campanello d’allarme, le squadre della win2day ICE Hockey League hanno iniziato a prendere confidenza con il ghiaccio. E ora tocca alle italiane. Il conto alla rovescia verso la nuova stagione della win2day ICE Hockey League è ufficialmente iniziato.

La regular season 2026/27 scatterà il 18 settembre, con una novità importante: saranno ben 14 le squadre al via, grazie all’ingresso del Milano Hockey Club. Il gruppo comprende quindi Bolzano, Pustertal e la nuova realtà milanese insieme alle formazioni austriache, slovene e ungheresi. Ma prima delle partite che metteranno in palio i primi punti della stagione, c’è la consueta lunga fase di preparazione. E alcune squadre hanno già rotto il ghiaccio.
Le prime sfide: subito avversari di livello
Il programma della preseason è iniziato il 12 agosto, con il Red Bull Salzburg impegnato sul ghiaccio di České Budějovice. Da quel momento il calendario ha iniziato ad animarsi rapidamente, con diverse formazioni ICEHL che hanno scelto avversari provenienti dalla DEL tedesca, dalla Extraliga ceca e dalla Swiss League. Una scelta che dice già qualcosa sulla filosofia della preparazione: in agosto il risultato conta relativamente, mentre confrontarsi subito con squadre di livello permette agli allenatori di capire dove intervenire.
E qualche risultato interessante è già arrivato.
Salzburg, partenza in salita
I campioni in carica hanno avuto un debutto decisamente complicato. Il Red Bull Salzburg è stato sconfitto per 5-1 dal Motor České Budějovice, prima di incassare un’altra sconfitta contro il Mountfield HK, questa volta per 2-1 ai rigori. Due risultati che sulla carta possono sembrare sorprendenti, ma che vanno naturalmente interpretati nel contesto della preseason. Salzburg è una delle squadre che più di tutte deve ancora assemblare il proprio nuovo roster. Il mercato estivo ha portato diversi volti nuovi, tra cui Jayden Lee, Olivier Galipeau, Wyatt Kalynuk e Adam Brooks, mentre sono partiti diversi protagonisti della scorsa stagione. Insomma: più che il risultato, in questo momento interessano soprattutto gli esperimenti e i primi equilibri.
Graz, campioni sì… ma con carattere
Se c’è una squadra che ha già mostrato di avere voglia di ricominciare da dove aveva finito, è il Graz99ers. I campioni ICEHL hanno aperto la preseason con una sconfitta per 4-1 contro Adler Mannheim, formazione della DEL tedesca. La risposta è arrivata immediatamente. Nel secondo confronto tra le due squadre, Graz si è imposto 4-3, mostrando una buona reazione dopo la prima uscita. Per i 99ers sarà una stagione particolare: dopo aver conquistato il primo storico titolo ICEHL nella primavera 2026, la squadra di Graz dovrà ora dimostrare di saper convivere con il ruolo di favorita. E il primo piccolo segnale è positivo: alla prima difficoltà è arrivata subito una reazione.
Innsbruck parte con una vittoria
Buona la prima anche per l’HC Innsbruck, che ha superato 2-1 l’HC Thurgau nella sfida del 15 agosto. Una partita equilibrata, esattamente il tipo di test utile in questa fase della preparazione. Gli Haie hanno davanti una stagione importante e, dopo una campagna acquisti che ha modificato parecchio il gruppo, ogni partita di preseason rappresenta un’occasione per trovare le giuste combinazioni.
FTC Budapest, subito corsaro
Tra le prime squadre a festeggiare c’è anche il Ferencváros, capace di superare 3-2 in trasferta il Banská Bystrica. Un successo che conferma la volontà della formazione ungherese di affrontare la nuova stagione con ambizioni importanti. Anche in questo caso, però, meglio non leggere troppo nei risultati di agosto: roster incompleti, carichi di lavoro differenti e numerosi esperimenti possono modificare completamente il valore di una singola partita.
Linz e Villach: due debutti molto diversi
Il Black Wings Linz ha affrontato subito un avversario di altissimo livello come il Red Bull München, cedendo 5-2. Il risultato è comunque meno significativo del test stesso: affrontare una delle migliori realtà tedesche a metà agosto rappresenta un banco di prova importante per una squadra che sta ancora costruendo i propri automatismi. Il Villach, invece, ha iniziato la propria preseason con una partita decisamente più spettacolare. Contro i Kassel Huskies, i VSV sono stati sconfitti 7-4. Due giorni dopo, però, è arrivata una seconda sfida completamente diversa: il Villach è stato superato 4-1 dall’EC Zell am See. Il programma dei “Blau-Weißen” era stato studiato proprio per iniziare la preparazione affrontando avversari diversi e di livello differente. Il VSV aveva infatti programmato le prime due partite a Zell am See prima di trasferirsi alla Stadthalle di Villach.
Pioneers, buona partenza
L’ultima squadra ICEHL a scendere sul ghiaccio, prima del nostro aggiornamento, è stata Pioneers Vorarlberg. Martedì 18 agosto la formazione di Feldkirch ha superato 5-3 l’HC Thurgau, ottenendo così un successo incoraggiante alla prima uscita. Per i Pioneers si tratta di una stagione che porta con sé parecchie novità, compreso un roster profondamente rinnovato e una nuova guida tecnica dopo il cambio alla vigilia della stagione.
E le italiane?
Ed è proprio qui che, per noi, comincia la parte più interessante. Bolzano, Pustertal e Milano devono ancora disputare la loro prima amichevole. Il primo appuntamento per una squadra italiana sarà quello del Milano Hockey Club, atteso il 21 agosto contro i Rittner Buam. Per Milano sarà una partita storica: non soltanto la prima uscita della nuova squadra ICEHL, ma l’inizio concreto dell’avventura nella massima lega internazionale. Il Pustertal inizierà invece la propria preparazione affrontando l’Ingolstadt.
E poi ci sarà il Bolzano.
I Foxes scenderanno in pista il 22 agosto contro il Gherdeina, dando ufficialmente il via alla preparazione davanti ai propri tifosi. Per il nuovo HCB sarà una preseason particolarmente interessante anche per valutare i numerosi cambiamenti del roster, compreso l’arrivo del portiere canadese Louis Domingue, ex NHL, annunciato dal club come nuovo starting goaltender. Ma attenzione a giudicare i risultati La preseason è sempre una sorta di territorio a parte. Una vittoria per 5-1 non significa necessariamente che una squadra sia già pronta per il campionato. Allo stesso modo, una sconfitta pesante non significa che una formazione sia destinata a vivere una stagione difficile. Ad agosto gli allenatori stanno ancora cercando le linee migliori, i portieri vengono alternati, i giovani hanno spazio e i carichi di lavoro sono molto differenti.
Per questo, più che la classifica della preseason, bisognerà osservare:
- quali linee stanno trovando maggiore intesa;
- come vengono utilizzati i nuovi acquisti;
- la condizione dei portieri;
- il rendimento del power play;
- la capacità di giocare a ritmo elevato;
- la presenza e la crescita dei giovani;
- soprattutto, come reagiscono le squadre nei momenti difficili.
Sono questi i primi veri segnali della stagione che verrà.
Il ghiaccio comincia a scaldarsi
A poco più di un mese dall’inizio della regular season, la ICEHL 2026/27 ha quindi già iniziato a regalare le prime indicazioni. Graz ha già mostrato carattere, Salzburg deve ancora trovare il proprio equilibrio, Innsbruck e FTC hanno iniziato con una vittoria, mentre Villach e Linz hanno scelto test subito molto impegnativi. E adesso arrivano le italiane. Con Milano pronta a vivere il suo debutto assoluto, Pustertal al lavoro per tornare protagonista e Bolzano chiamato a costruire una squadra competitiva attorno a un roster profondamente rinnovato.
Il campionato vero inizierà soltanto il 18 settembre.
Ma il ghiaccio, finalmente, è tornato. E da questa settimana inizieremo a capire qualcosa in più su chi è pronto a correre verso il titolo e chi, invece, avrà ancora bisogno di tempo. Perché la ICEHL è tornata. E questa volta, con tre squadre italiane, sarà ancora più interessante seguirla.
Aggiornamento: 19 agosto 2026.

