Lo sapevi che… il primo scudetto del Bolzano arrivò nel 1963?

Una sola sconfitta. Una corsa al titolo decisa punto su punto. E una squadra che, il 28 febbraio 1963, entrò per sempre nella storia dell’Hockey Club Bolzano.

Oggi siamo abituati a vedere il nome del Bolzano associato a trofei, finali e grandi serate. Ma ogni storia di successo ha un inizio. Per i biancorossi, quell’inizio porta una data precisa: 28 febbraio 1963. Quel giorno, al termine della sfida contro l’SSV Bolzano, l’HC Bolzano conquistò il primo scudetto della propria storia.

Il campionato 1962/63 era composto da cinque squadre: HC Bolzano, Cortina, Diavoli Milano, Ortisei e SSV Bolzano. La formula prevedeva un girone all’italiana con partite di andata e ritorno. La lotta per il titolo si trasformò presto in un duello a tre tra Bolzano, Cortina e Diavoli Milano. E il Bolzano non ebbe vita facile. Contro il Cortina arrivò una sconfitta casalinga per 2-3, l’unico ko della stagione. Ma i biancorossi riuscirono a rispondere nel ritorno, andando a vincere all’Olimpico di Cortina per 7-3.

Alla fine, però, bastò un punto.

HC Bolzano 13 punti
Cortina 12
Diavoli Milano 10

Un solo punto separava i nuovi campioni d’Italia dagli storici rivali ampezzani.
Uno dei momenti decisivi della stagione arrivò a Milano.

Il 22 febbraio 1963, il Bolzano affrontò i temutissimi Diavoli al Piranesi. In palio c’era una fetta enorme del campionato.

Finì 5-5.

Un pareggio che, alla luce della classifica finale, si sarebbe rivelato fondamentale. Il Bolzano aveva resistito in una delle piste più difficili del campionato e aveva mantenuto il controllo della corsa allo scudetto. E quella sera non c’erano soltanto i giocatori. Secondo le ricostruzioni storiche, sugli spalti del Piranesi c’erano circa 3.000 spettatori, tra cui centinaia di tifosi arrivati da Bolzano per seguire la squadra. Sei giorni dopo arrivò il momento della matematica certezza. Al Palafiera di Bolzano, davanti a circa 2.500 spettatori, l’HC Bolzano affrontò l’SSV Bolzano. Non fu una semplice partita. Fu la partita che avrebbe consegnato il primo tricolore alla città.

Il risultato fu eloquente:

HC BOLZANO 11 – SSV BOLZANO 1
Con quella vittoria il Bolzano raggiunse quota 13 punti, rendendo matematicamente impossibile il sorpasso del Cortina.

Il primo scudetto era finalmente biancorosso. A guidare quella squadra c’era una figura particolare: Carmine Tucci. Italo-canadese, dopo otto stagioni trascorse con il Cortina, Tucci era tornato a Bolzano nel 1962 assumendo il doppio ruolo di allenatore-giocatore. Il suo arrivo portò con sé una nuova filosofia di gioco e una mentalità influenzata dalla scuola canadese. E proprio quella stagione rappresentò una svolta. Il Bolzano non si limitò a vincere il campionato: conquistò anche la Coppa delle Alpi, completando una stagione straordinaria.

Quella squadra aveva nomi che oggi appartengono alla memoria più preziosa dell’HCB. La formazione campione d’Italia comprendeva:  Heini Bacher, Alfredo Coletti, Alberto De Grandi, Franco De Vito, Giuliano Ferraris, Giuliano Frigo, Norbert Koler, Armando Mencarelli, Robert Psenner, Siegfried Schlemmer e Franco Viale.

Allenatore: Carmine Tucci.

Tra loro c’era anche Alfredo Coletti, capace di segnare 18 gol e di chiudere al terzo posto nella classifica marcatori del campionato. Davanti a lui soltanto Bryan Whittal e Giampiero Branduardi dei Diavoli Milano. E c’era Giuliano Ferraris, portiere e uno degli uomini simbolo di quella squadra, che aveva già vestito la maglia azzurra alle Olimpiadi di Cortina del 1956.

Lo sapevi che…
Quella squadra perse una sola partita in tutto il campionato? Fu proprio contro il Cortina, in casa, per 3-2. Ma alla fine il Bolzano riuscì comunque a chiudere davanti a tutti. 13 punti contro 12.Un solo punto. Quello che bastò per cambiare la storia. Il titolo del 1963 non fu semplicemente il primo trofeo nella bacheca dell’HC Bolzano. Fu il primo capitolo di una tradizione. Oggi il club conta 19 campionati italiani vinti e quel titolo del 1962/63 è ancora il punto di partenza nell’albo d’oro ufficiale del club. Sessant’anni e più di storia dopo, cambiano le piste, le maglie, i giocatori e le generazioni.

Ma una cosa rimane. Tutto è cominciato lì.

🏒 28 febbraio 1963
Il primo scudetto.
Il primo grande capitolo della storia biancorossa.

 

Articolo sull’ Alto Adige del 2013

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